martedì 30 giugno 2009

Un piccolo tesoro

In attesa di imparare a gestire i filmati senza dover dipendere dai figli, abbiate pazienza, ma faccio una pausa, per le cuciture dovrete aspettare.
Parlando con Rosa, amica di mail che sa fare il tombolo, mi sono ricordata la mia scatola del tesoro, piena degli avanzi di pizzi e merletti che le mie prozie, sorelle della mia nonna paterna, usavano per prepare i corredi. Purtroppo molti sono rotti, rovinati, ma alcuni sono ancora in ottimo stato, a parte magari le macchie giallastre del tempo. Cominciamo con il tombolo, non essendo molto esperta, può darsi che mi possa sbagliare e confondermi, se ciò dovesse accadere correggetemi, non bisogna mai smettere di imparare.




I fuselli, non sono molto differenti da quelli moderni, anche se hanno poco più di un secolo. Purtroppo ai giorni nostri non sono arrivati nè il cuscino, nè il tombolo a cilindro.






Questi sono i cartoncini che che venivano usati per eseguire il pizzo, ogni buchino è stato fatto da una spillo che veniva appuntato durante la lavorazione.


Di questo credo di avere anche il pizzo fatto. Qualche anno fa avevo cercato di abbinare qualche srtiscia per creare un centrino, le avevo messe da parte e mi sembra che una assomigli molto a questo disegno, devo cercare bene e appena la trovo riprenderò il discorso "tombolo"




Penso che questo una volta realizzato fosse molto d'effetto peccato non averne un esempio....



Questa bassa bordura con nappine, credo fosse uno dei primi lavori che facevano fare alle allieve, perchè, come in quegli anni accadeva spesso, chi aveva un laboratorio, aveva lavoranti che dovevano imparare, e così si creava una piccola scuola, gratuita per le lavoranti, a pagamento per chi voleva imparare per suo uso e consumo. Se mi ci metto magari una cosa così riesco a farla anch'io, con libri e riviste, sono riuscita a capire il movimento di fuselli, e sono riuscita a fare un paio di punti base, ma niente di più, nemico il tempo che non basta mai per tutto

Questa è decisamente più elaborata, ed è una delle mie preferite



Con la biancheria finita c'era una tovaglietta da té che ai quattro angoli aveva queste nappine appese, a mia mamma non piacevano così la ha tolte, io le ho prese per riattaccarle, ma una è andata persa e ne sono rimaste tre, prima o poi troverò il modo di utilizzarle



Un'altra bordura, fatta col cotone più sottile, o forse quello delle altre è lino e quello di questa è cotone. Probabilmente è stata staccata da qualche asciugamano, perchè non è molto lunga e si capisce che è stata lavata molte volte



Questo in un primo momento, credevo fosse un pezzetto di qualche bordura, ma non è tagliato e ce ne sono altri, non ho idea di dove potesse essere messo, così corto ....

Qui volendo si potrebbe staccare il pizzo perchè il tessuto su cui è attaccato è molto liso in certi punti anche consumato completamente, ma mi piace tenerlo così






E che ne dite di questo?

Ne seguiranno altri, anche con altre tecniche, per ora mi fermo qui.

3 commenti:

ros_mr ha detto...

Bello il tuo piccolo museo del tombolo.
Quanta anima in questi piccoli oggetti.
Lasciatelo dire da una che non è esperta ma un po' si è addentrata in quest'arte, invidio l'anima di questi oggetti.
I miei sono belli ma, non hanno ancora acquisito l'anime del tempo.
I tuoi profumano di famiglia, di casa, d'amore.

Rosa

OR ha detto...

Grazie di averlo condiviso... ero troppo giovane e indaffarata quando avevo come vicina di casa una maestra del tombolo abbruzzese.... peccato aver perso l'occasione d'imparare"

Elena ha detto...

Ciao Silvia sei veramente brava con tutti i lavori,non solo il tombolo...
Ho trovato il tuo blog per caso ma ora l'ho appuntato tra i preferiti...
Ho sempre bisogno di imparare qualcosa di nuovo. Grazie e buon lavoro!!!!!

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