giovedì 27 ottobre 2011

Soddisfazione e appagamento (work in progress)

Sì, soddisfazione e appagamento sono quello che provo con questo tipo di lavori...  c'è chi mi dà della matta e magari ha ragione...  ma adoro i maglioni irlandesi o aran, che dir si voglia, più a farli che ad indossali ( visto che magra non sono e sembro un palloncino...) mi rilassano e non mi annoiano. Così ho preso un maglioncino di mia figlia fatto qualche anno fa



l'ho mostrato ad un amica che mi ha chiesto appunto un maglione irlandese e le è piaciuto molto




ecco il punto ingrandito...  dopo qualche lavaggio e un leggero infeltrimento che però non disturba, ma compatta bene il punto





ed ecco l'inizio della nuova maglia, colore naturale come vuole la tradizione, anche se il modello non è di quelli tipici irlandesi che prevedono la lavorazione tubolare, completamente senza cuciture...  e prima o poi ci arrivero!






mercoledì 19 ottobre 2011

Dove sono i commenti??

vedo quelli sotto ad ogni post, ma non gli ultimi nella sezione "Commenti" in fondo alla pagina principale.....  se li vedete fatemi sapere nei "commenti" sotto al post o sul mio profilo di FB      http://www.facebook.com/silvia.zaganelli                      

                                                                        Grazie

(chiedo scusa a Silvia....   per sbaglio ho cancellato il post che avevo appena pubblicato e di conseguenza il tuo commento e la mia risposta....    ti ringrazio con la tempestività con cui mi hai risposto....   un bacione)

giovedì 18 agosto 2011

Sì, sono in gardo.....


L'ho fatto...



 Ispirandomi alle Little Star di Alessia

                                     


                                                                       
sono partita con 10 catenelle, più 3 per formare la prima maglia  alta. Poi puntando l'uncinetto alla base di queste 3 catenelle, cioè nella 4° dall'uncinetto



 ho fatto altre 2 maglie alte nella stessa maglia di base



e 1 sulle successive 8 catenelle, 6 maglie alte nell'ultima catenella



 1 maglia alta su ognuna delle succesive 8 catenelle e 3 maglie alte nella stessa catenella d'inizio.



Chiudere con una maglia bassissima nella terza catenella delle 3 di inizio. E questo è il primo giro.
 2° giro: 3 catenelle, una maglia  alta nella stessa maglia di chiusura del primo giro,



2 maglie alte alte su ciascuna delle 2 maglie alte successive, 8 maglie alte , 2 maglie alte su ognuna delle successive 6 e ancora 8 maglie alte. 
Chiudere con una maglia bassissima



3° giro: una catenella per sostituire la prima maglia bassa, 10 maglie basse, 4 mezze maglie alte, 2 maglie alte su ognuna delle seguenti 12 maglie sottostanti, 4 mezze maglie alte, 10 maglie basse . 
Chiudere con la maglia bassissima



Per il 4° giro: 2 catenelle , 1 mezza maglia alta su ogni maglia del giro precedente.



Col 5° giro inizia la tomaia: prendete il secondo colore. Il cambio io lo faccio così, prima di chiudere il giro: punto l'uncinetto nella seconda catenella d'inizio, formo il nodino che si fa generalmente all'inizio lavoro, lo metto sull'uncinetto



e lo faccio passare attraverso le 2 maglie



Il 6° giro è tutto a maglie alte in rilievo prese da dietro, cioè facciamo le 3 catenelle di inizio poi, puntiamo l'uncinetto da dietro verso davanti nello spazio tra la prima e la seconda maglia,



lo facciamo passare sopra la maglia e lo introduciamo nello spazio tra la seconda e la terza





gettiamo il filo, facciamo uscire l'uncinetto



e concludiamo la maglia alta




Facciamo così tutto il giro, e chiudiamo con la solita maglia bassissima.






In questo modo si forma un "contorno" che agevola la posizione della tomaia e crea un effetto cucitura nella parte sotto





7° giro: 3 catenelle, 14 maglie alte. Per cominciare a chiudere la punta si ripete per 6 volte questa sequenza: 2 maglie alte chiuse assieme (cioè si inizia la maglia  alta senza chiuderla, si inizia anche la seconda





e poi si chiudono in una sola volta)


2 maglie alte terminando con le 2 chiuse assieme. 15 maglie  alte. 
Chiuedre il giro.

 


 7° ed ultimo giro: 3 catenelle, 15 maglie alte, ripetere la sequenza di 2 maglie alte chiuse assieme + 2 maglie alte per 4 volte, 16 maglie alte e chiudere.



Particolare della punta



Per la destra: col nodino d'inizio sull'uncinetto contare 10 maglie alte dall'inizio del giro e, puntando nell'undicesima, fare 1 maglia bassissima, 2 catenelle invece di 3 e 3 maglie alte, 2 catenelle girare il lavoro e continuare per 5 giri totali. Alla fine del 5° giro fare 4 catenelle e con una maglia bassissima formare un archetto fermandolo sulla 4° maglia  alta. Girare e fare 5 o 6  maglie basse e fermare con 1 maglia bassissima all'inizio dell'archetto



Fare il cinturino sinistro in modo simmetrico alla destra



Fermare bene e tagliare tutti i fili e attaccare un bottoncino


Fatte!

Ho usato avanzi di cotone di un cotone grosso circa come un cablé n. 3, ma   particolarmente morbido e  ho dovuto usare un uncinetto n. 2 per cotone (1,75 mm.) per fare un lavoro un po' sostenuto. 

 Prima avevo fatto queste

 

 col cotone messo doppio e uncinetto n. 3,5. Nonostante lo spessore maggiore la morbidezza è quasi la stessa e non mi convincevano. Naturalmente il modello è leggermente diverso e più semplice perché ci sono meno maglie e meno giri... e, di conseguenza, sono anche più veloci... quasi quasi faccio un tutorial anche di queste....... 







sabato 13 agosto 2011

Non si smette mai di imparare!

Ti annoi, non puoi lavorarre a maglia o uncinetto perchè il polso è tornato dolorante e ti metti a giocare con i giochi su Fb, peggio dei bambini.....   tanto anche i lavori di casa devono aspettare almeno che faccia effetto l'antinfiammatorio....
Apri la tua pagina Fb e vedi quello che pubblicano i tuoi amici. Ti appare una foto di una bellissima pesina ideatada da  Lilli-Filly-Roberta

di cui hanno fatto un tutorial del gruppo "Social crochet". Vai a vedere e scopri che è un gruppo chiuso, cosa significa esattamente? come si entra in un gruppo chiuso? dopo ci penso, adesso fammi copiare la presina....   il polso? stai lì buono un attimo che dopo ti rimetto a riposo! La faccio, carina, mi piace proprio. E ti ricordi un modello di presina diverso che avevi imparato da piccola e che poi avevi visto un po' dappertutto, un po' come i tradizionali quadrati per le coperte......   Visto che il polso non ne vuole sapere di dare tregua, cominci a raccogliere gomitoli di cotone da mettere da parte per le presine, un'occhiatina ogni tanto al pc per vedere di "rubacchiare" qualcos'altro. Passa qualche giorno, riesci a fare un po'di presine

 

e ti devi fermare ancora: il polso non ha gradito lo sforzo. Scopri un altro gruppo: "Scuola di uncinetto per negati", non ti senti una una negata, ma magari puoi dare qualche consiglio e passare un po' della tua esperienza a chi sta imparando o vuole perfezionarsi. Ho qualche amicizia anche in questo gruppo e chiedo di essere iscritta, detto fatto.
Slippers, c'è un modellino di slippers molto carino di Alessia

Ognuno ha i suoi handicapp, ho fatto dei lavori pazzeschi, e non riesco a fare le slippers all'uncinetto, perfino a macchina  le ho fatte che, chi non la conosce, può dire: - Grazie a macchina è tutto più facile !- ma non sa che tutto quello che si può fare a macchina si può fare a mano, ma non tutto quello che si può fare a mano si può fare a macchina e, uno dei miei handicapp, sono le slippers. Forse non  mi sono mai interessate particolarmente e non mi ci sono mai messa veramente d'impegno o, più facilmente, partendo dal presupposto che tanto non mi venivano bene non riuscivo a mettrci la testa. Alla fine riesco, tra vari fa e disfa, a fare la prima soletta e per fortuna anche la seconda


E il solito maledetto polso si risveglia....   Torni a sbirciare l'altro gruppo, e... slippers anche lì.


E' una persecuzione! modello diverso, ma altrettanto belle. Recuperi l'amica che aveva pubblicato la foto della presina e le chiedi di iscriverti. Riparti, oramai fiduciosa del successo precedente e ....   disperazione, nemmeno queste al primo colpo e  nemmeno al secondo!


Il dramma è la soletta, poi con la tomaia nessun problema. Ma alla fine l'ho spuntata io!


Ho finito anche le altre, cioè ho finito la prima... sì, non è ancora perfetta, ho commesso un gravissimo errore, ho sbagliato uncinetto per la tomaia, mezzo numero meno, ma il risultato mi soddisfa



 Mi è molto piaciuto partecipare a queste due iniziative! Ho conosciuto un sacco di persone simpatiche e, alla fine è stato anche terapeutico per il mio umore disturbato dal risveglio dell'artrite con punta di artrosi al polso.

Allora mi dico.... finchè sono presa da questa cosa,  se prendo la base dei miei sacchettini profuma biancheria


la modifico un pochino, mi studio una tomaia magari rifacendomi a qualche modello a maglia....


 vuoi vedere che sono in grado di inventarmi qualcosa?


giovedì 14 luglio 2011

Liberare la mente



Esperimento romanian lace bloccato, bloccato da una questione tecnica: come trovare il modo e anche  lo spazio per fare un supporto abbastanza grande, delle dimensioni di uno scialle? Non lo so ancora, alla fine credo che farò una stola, almeno posso spostare man mano il lavoro.....   ma lo scialle è stata la prima idea....

E così, mentre penso a come andare avanti con i lavori iniziati... e siccome i lavori iniziati non sono pochi... e siccome tanto normale non sono.....     mi sono messa fare queste presine così, per liberare la mente. Le so a memoria, non devo seguire spiegazioni, non devo contare continuamente i punti, bastano una quarantina di grammi di cotone  e si fanno in poco tempo, sono utili e si possono fare di tutti colori, con gli avanzi di cotone e, se gli avanzi di un solo colore non arrivano a 40 grammi, sono molto belle anche a righe:






 Non le ho inventate io, fanno parte degli insegnamenti della signora Italia ( quella che mi ha insegnato ad usare l'uncinetto, ma soprattutto ad amarlo),  ripescate dalla memoria quando, qualche anno fa, sfogliando riviste di uncinetto le ho trovate pressochè identiche e poi le ho ritrovate nuovamente in rete pubblicate da persone diverse di diversi Paesi. 

 Come detto prima, ci vogliono circa 40 grammi di cotone, ho usato avanzi di "snappy ball" di "Adriafil" che è grosso circa come un cablè n. 3, e un uncinetto n, 2
la grossezza del filo non conta molto, certo se è molto sottile, protegge meno dal calore, ma la lavorazione viene piuttosto spessa e per la grandezza si può andare  avanti finchè si vuole. 
Si inizia con un anello di filo e al suo interno si lavorano 12 maglie basse per il primo giro e 2 maglie alte sopra ognuna delle maglie basse per il secondo, per un totale di 24 maglie, come sempre si inizia con 3 catenelle al posto della prima maglia  alta e si chiude in cerchio con una maglia bassissima nella terza catenella di inizio. Poi si prosegue  a maglie alte in rilievo, prese sotto la barretta della maglia  alta sottostante, o prese sopra. Per comodità chiamerò in "rilievo dritto"  quelle prese passando sotto, in "rilievo rovescio" quelle prese passando sopra, perchè alla fine l'effetto è un po' quello del dritto e del rovescio. 
Invece delle solite 3 catenelle di inizio giro, dopo aver chiuso con la solita maglia bassissima nella terza catenella d'inizio del giro precedente, questa volta si fa una maglia bassa presa sotto le 3 catenelle del giro precedente e 2 catenelle e questo all'inizio di ogni futuro giro, poi si fanno due maglie alte in rilievo dritto sotto la seconda maglia del giro precedente. In questo modo abbiamo 3 maglie alte in rilievo sopra le due sottostanti e abbiamo fatto un aumento. Sulle seguenti due maglie si fa: sulla prima una maglia alta in rilievo rovescio e sulla seconda 2 maglie alte in rilievo rovescio. Si prosegue per tutto il giro alternando una maglia  alta in rilievo dritta sulla prima e due sulla seconda e una maglia  alta rovescia sulla prima e 2 sulla seconda. Per i giri successivi cambia solo il numeo delle maglie singole di ogni spicchio, quindi una maglia  a dritto o a rovescio, su ogni maglia  a dritto o a rovescio del giro precedente  e 2 sull'ultima  dello spicchio.
Quando avrete ottenuto la grandezza desiderata, chudete con una maglia bassissima, e fate 15 catenelle, girate  e fermate con una maglia bassissima nel punto di inizio delle catenelle, rigirate ancora  e fate 20 m basse all'nterno dell'anello di catenelle. Fermate e tagliate il filo. Con un filo contrastante fate un giro di maglie basse sul lato superiore del primo spicchio entrando con l'uncinetto non sopra la maglia  alta, ma nello spazio tra una maglia  e la seguente. Arrivate all'ultimo spazio del lato superiore del primo spicchio invece di una maglia bassa ne fate due, ruotate il lavoro verso destra e proseguite sul lato obliquo facendo altre 2 maglie basse nello tesso spazio e,  senza stringere troppo i punti, 1 maglia bassa su ogni barretta delle maglie alte del lato, fino alla penultima, fate una catenella, ruotate il lavoro e proseguite sul lato delllo spicchio seguente e, allo steallo stesso modo, contornate tutti gli spicchi. In teoria la presina sarebbe finita così, ma siccome il punto usato è reversibile, cioè uguale dalle due parti del lavoro, io contorno anche dall'alto lato. In queto caso ho usato lo stesso colore, ma  si possono usare anche 2 colori diversi , e si ottiene un bell'effetto. Oppure invece di contornare con maglie basse, si possono fare dei ventaglietti di maglie alte, o maglie basse e pipiolini, o punto gambero..... o quello che vi viene in mente. 

Si capisce qualcosa? Spero di sì....... 



mercoledì 8 giugno 2011

Questo mi piace..... e il mo blog diventa "Il mio blog carbon neutral"

Non ho mai pensato che un blog potesse inquinare. Eppure per funzionare ha bisogno di energia e per produrre  energia purtroppo si inquina. Questa iniziativa mi piace ho deciso di aderire e quindi da questo momento  “Il mio blog è carbon neutral" cioè ad impatto 0 di CO2. In che modo?  aiutando a piantare alberi nel mondo. E' gratuito e per sapere come fare cliccate il banner qui di fianco un po' più sotto

Ecco alcune infomazioni copiate direttamente dal sito che si aprirà cliccando il banner

"Quanta CO2 produce il mio blog? Secondo il Dr. Alexander Wissner-Gross, attivista ambientale e fisico di Harvard, un sito web produce una media di circa 0,02 g di CO2 per ogni visita. Assumendo 15.000 pagine visite al mese, questo si traduce in 3,6 kg di CO2 l’anno. Questa produzione è legata soprattutto al funzionamento dei server.


Quanta CO2 viene assorbita da un albero? Dipende da diversi fattori, ma la Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) calcola che un albero assorba ogni anno in media circa 10kg di CO2. Noi consideriamo prudentemente 5kg l’anno per ogni albero.



Un albero neutralizza le emissioni di CO2 del tuo blog, per 50 anni! Come mostra il conto sopra indicato, il tuo blog produce almeno 3,6kg di CO2 l’anno, un albero ne elimina 5 e vive in media 50 anni! Aiutandoci a piantarne uno, insomma, puoi continuare a scrivere sul tuo blog per il prossimo mezzo secolo!

Sponsor dell'iniziativa è  Doveconviene.it 
che raccoglie i volantini della catene commerciali (Mediaworld, Unieuro, Ikea solo per citarne alcune), in modo che gli utenti possano sfogliare i volantini e confrontare le offerte in un unico luogo prima di fare acquisti. Qualche esempio:
http://www.doveconviene.it/catena/unieuro - Volantino Unieuro
I volantini digitali, oltre a consentire di risparmiare tempo e denaro facendo acquisti, sono anche un’alternativa ecologica, pulita e trasparente di informazione verso i consumatori rispetto al volantinaggio cartaceo, che è una delle maggiori fonti di spreco di carta (ogni anno 500.000 tonnellate di carta vengono impiegate per stamparli, pari a 3 milioni di alberi).
Grazie ad internet ed ai volantini digitali è possibile quindi salvaguardare anche il nostro pianeta. Vantaggi per il consumatore, per le aziende e  anche per l’ambiente.
Oltre a far risparmiare carta e quindi a salvare alberi, da oggi Doveconviene.it vuole anche a piantarne di nuovi con l'iniziativa "il tuo blog ad impatto zero", che permette a chiunque sceglie di aderire gratuitamente di abbattere l'impatto ambientale del proprio sito o blog, in partnership con la iniziativa noprofit tedesca iplantatree.org. "
 L'obiettivo è di riuscire a piantare almeno 1000 alberi e, per ora, hanno superato i 250. Vogliamo dargli una mano? non ci costa niente, solo 5 minuti del nostro tempo.

Cosa sono 1000 alberi in un intero pianeta? una goccia nel  mare, ma goccia dopo goccia anche un mare piano piano si può riempire e noi, nel nostro piccolo, possiamo contribuire

domenica 5 giugno 2011

L'esperimento continua......

Lo sapevo!!!!!
Lo sapevo che ci sarei riuscita!!
Una botta di autostima.......
Il primo petalo


Adesso mi vedo già scialli  e centrini fatti con questa tecnica. Ci vuole un po' di pazienza ad appuntare la spighetta seguendo il disegno, ho contato tutti gli archetti laterali, ma il gioco vale la candela......
Questa lana è un po' grossa, e ho il sospetto che venga un lavoro piuttosto pesante, ma non importa, lo trovo rilassante e soddisfacente

mercoledì 1 giugno 2011

In attesa dei video......

 La troppa inattività forzata mi ha dato alla testa, non riesco a concentrarmi su una sola cosa. Intrernet è una fonte inesauribile a cui attigere, e ieri sono esplosa.....   Tutta colpa di un video trovato, come sempre per caso, qui .
Allora ho deciso, non mi ripropongo di finire in fretta, utilizzerò i momenti di follia tra una maglia e l'altra, ma ci devo provare. Naturalmente devo metterci del mio e allora ho pensato di fare dei moduli in lana per poi assembrarli in uno scialle. Le spiegazioni della spighetta si trovano un po' dappertutto ed è l'unica cosa che so già fare. Questa volta non voglio insegnare niente a nessuno, ma imparare io, e rendervi partecipi, appunto, della mia follia. Il nome internazionale è "romanian lace" che, se non ho capito male, non c'entra niente con i romani, ma con la Romania. Ho iniziato prendendo un bel gomitolo di merino e un uncinetto n. 3. Ho fatto un pezzetto di spighetta per avere la lrghezza giusta da riportare su un foglio quadrettato, dove ho disegnato questa specie di quadrifoglio (chissà mai che porti fortuna....).




Poi, misurando sul disegno, ho terminato la spighetta facendo qualche centimetro in più, non si sa mai... meglio disfare che trovarsi a dover aggiungere la lana. Non ho quel bel tessuto rigidio che viene usato come supporto e non so nemmeno dove procurarmelo, anche se so di cosa si tratta, e così ho appuntato il foglio quadrettato su un pezzo di polistirene avanzato dall'isolamento del  tetto di casa (non si butta niente!!!) in attesa di procurarmi o costruirmi (tempo fa ho iniziato anche questo, ma poi non sapendo dove procurarmi il feltro adatto per finirlo mi sono interrotta in attesa di tempi migliori) un cuscino per tombolo. Contando gli archetti che si formano ai lati fisserò la spighetta con tanti spilli cercando di ottenere un disegno regolare.

Adesso però, con un ritorno di coscienza e uno sforzo di buona volontà, torno alla mia macchina per finire una maglia, altrimenti l'amica che la sta  aspettando pazientemente da tutto il tempo della mia inattività mi toglie il saluto.......


A proposto di follia, un paio di giorni fa ho provato a fare anche questi...... 



Il primo in alto è stato il primo e ho tentato di idurirlo con vinavil diluita, ma l'esperimento è fallito. Quello sotto a destra è stato il secondo e secondo me è il migliore, per quello  a sinistra ho raddoppiato l'altezza della striscia di carta (fogli A4 della stampante tagliati dal lato più lungo) da 0,5 a 1 cm.  sempre per un discorso di robustezza, perchè vorrei proporli a mia cognata da far fare ai bambini del catechismo da vendere a Natale per beneficenza. Strano parlare di Natale quando nemmeno è iniziata l'estate, ma se voglio insegnare agli altri è giusto che abbia i miei tempi per imparare bene prima io......

martedì 5 aprile 2011

Costruzione modello di base per maglioncino da donna: la manica (4°)



Ed eccoci alle maniche:
Per la manica si prende la misura della circonferenza del polso TU, la misura della circonferenza del braccio nella parte più ampia RS e la misura della lunghezza del braccio dall'attaccatura alla spalla fino al polso IO, per la manica lunga, o  fino a dove si vuole che arrivi la manica 3/4 o corta.




La lunghezza della manica IO resta invariata. Alla circonferenza del polso T U si aggiungono 5 cm.  La circonferenza superiore R S serve solo  indicativamente perchè si trova moltiplicando per 3 l'altezza dell'arrotondamento della manica I  2 che a sua volta si trova dividendo per 3 la larghezza reale del dietro (anche qui non so in base a quale strano calcolo....)
Per il polsino 1 O si calcolalno indicativamente 5cm di altezza per le maniche lunghe e 3 per quelle corte.La lunghezza del braccio interno R T,quella dove andranno gli aumenti,  si ottiene dalla lunghezza totale I O meno la rotondità della manica I 2 meno l'altezza del polsino 1 O

Per formare l'arrotondamento della parte superiore della manica si tengono 8 cm dritti nel caso di corporatura media, 10 in caso di taglie abbondanti o da uomo, nella parte più alta 4 5
e 4 cm per parte ( o 5 se ne sono calcolati 10 nella parte superiore) all'inizio delle calature R e S

A questo punto abbiamo tutte le misure che ci servono per costruire il nostro modello base.
Per ogni dubbio o chiarimento contattatemi attraverso i "Commenti" qua sotto.
Vi ricordo che questo è il modello  base che subirà ulteriori trasformazioni per modelli particolari che seguiranno il vostro gusto e la vostra creatività  infatti, se finora è stato un po' complicato, il bello arriverà in seguito.......
Ma non preoccupatevi, io piangevo dalla gioia quando alle superiori prendevo 4 in matematica!

martedì 29 marzo 2011

Astinenza.....

 Crisi di astinenza in stadio avanzato.... niente ferri, niente uncinetto niente macchna per maglieria.... niente matite, niente pennelli.....sopravviverò? non lo so....  Stamattina ho riesumato la macchina della Barbie, l'ho attaccata al tavolo con un morsetto, e già questo mi ha creato difficoltà al braccio dolorante, il destro e non sono mancina. Se uso una lana adatta magari riesco a farci una specie di calze. Mammamia! Niente scopa, l'aspirapolvere nemmeno lo nomino, niente mocio,  ma questo mi angoscia meno, è grave?


mercoledì 9 marzo 2011

Costruzione modello base per maglioncino da donna prime modifiche: il davanti (3°)

A questo punto per il davanti abbiamo solo poche modifiche: i centimetri in più per il seno non sono  per chi ha una circonferenza all'altezza del seno inferiore ai 90 cm, perchè comunque la maglia è elastica.
Anche se usiamo schede con disegni simmetrici non conviene fare il davanti più lungo perchè non coinciderebbe il disegno sulle cuciture, ma i centimetri che dovremmo fare in più conviene divideri metà sul davanti e metà sul dietro, in quella che è la misura dal bordino all'inizio delle calature del giro manica.

Se invece decidiamo di fare alcuni centimetri  in più sul davanti, dovremo riprendere l'eccedenza durante la confezione, con la cucitura, facendo coincidere perfettamente il dietro con il davanti dal bordino al giro manica cucendo più morbidamente il davanti soprattutto verso la parte più alta, cioè verso l'altezza  del seno. Oppure si può creare una pince sia col metodo dei giri accorciati o, se la lana è abbastanza sottile, con una cucitura proprio come se fosse tessuto, ma il metodo lo vedremo più avanti.

Ecco uno schemino dei centimetri da aumentare secondo la circonferenza del seno




Nel davanti dobbiamo considerare lo scollo: abbiamo visto che la larghezza si ottiene dalla misura delle spalle diviso 3, la profondità invece si ottiene raddoppiando l'altezza della calatura della spalla che abbiamo stabilito di 4 cm, quindi 8 cm. Anche questa misura varierà secondo il nostro gusto o esigenza.

Nell'esempio abbiamo la misura delle spalle di 40 cm, e 40 non è divisibile esattamente per 3, ma dà come risultato 13,33333 all'infinito. Se facciamo il contrario 13 per 3 dà 39 mancherebbe 1 cm per arrivare a 40, allora possiamo scegliere se distribuire mezzo centimetro per spalla tenendo 13 cm per lo scollo:




o aggiungere 1 cm allo scollo ottenendo delle spalle leggermente più piccole ma con cifre senza decimali:

Io, personalmente, preferisco la seconda.

Il mio canale You Tube

Blog preferiti di maglieria a macchina ( a parte un paio....)

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