Visualizzazione post con etichetta maglia a macchina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta maglia a macchina. Mostra tutti i post

giovedì 5 giugno 2014

Crochet Scool Made Easy

che cos'è Crochet School Made Easy ?
è un nuovo social network creato da Elisabetta come programmatrice ed esperta lavoratrice di crochet e da me come consulente di arti manuali riguardanti le tecniche che comprendono maglieria  a mano, a  macchina  e crochet, e magari un po' meno esperta, ma molto informata su molte altre tecniche.
Come dicevo, è un social dove potete registrarvi gratuitamente sia al sito che alle news letters, e dove potete creare i vostri gruppi, accedere a chat e forum, dove potrete avere la possibilità di comunicare, dare e avere consigli sulle tecniche che preferite che ,nonostante il nome, non saranno solo di maglieria o crochet. Io ho già creato il mio gruppo di maglieria a macchina 200 aghi di passione  nel quale sto iniziando a pubblicare le istruzioni per creare un bolero naturalmente a macchina, lo schema che è questo


ma può essere utilizzato per qualunque tecnica, basta mettere le proprie misure, fare il campione  e trovare il numero di giri e di maglie che vi servono, in base ai filati usati.



martedì 5 aprile 2011

Costruzione modello di base per maglioncino da donna: la manica (4°)



Ed eccoci alle maniche:
Per la manica si prende la misura della circonferenza del polso TU, la misura della circonferenza del braccio nella parte più ampia RS e la misura della lunghezza del braccio dall'attaccatura alla spalla fino al polso IO, per la manica lunga, o  fino a dove si vuole che arrivi la manica 3/4 o corta.




La lunghezza della manica IO resta invariata. Alla circonferenza del polso T U si aggiungono 5 cm.  La circonferenza superiore R S serve solo  indicativamente perchè si trova moltiplicando per 3 l'altezza dell'arrotondamento della manica I  2 che a sua volta si trova dividendo per 3 la larghezza reale del dietro (anche qui non so in base a quale strano calcolo....)
Per il polsino 1 O si calcolalno indicativamente 5cm di altezza per le maniche lunghe e 3 per quelle corte.La lunghezza del braccio interno R T,quella dove andranno gli aumenti,  si ottiene dalla lunghezza totale I O meno la rotondità della manica I 2 meno l'altezza del polsino 1 O

Per formare l'arrotondamento della parte superiore della manica si tengono 8 cm dritti nel caso di corporatura media, 10 in caso di taglie abbondanti o da uomo, nella parte più alta 4 5
e 4 cm per parte ( o 5 se ne sono calcolati 10 nella parte superiore) all'inizio delle calature R e S

A questo punto abbiamo tutte le misure che ci servono per costruire il nostro modello base.
Per ogni dubbio o chiarimento contattatemi attraverso i "Commenti" qua sotto.
Vi ricordo che questo è il modello  base che subirà ulteriori trasformazioni per modelli particolari che seguiranno il vostro gusto e la vostra creatività  infatti, se finora è stato un po' complicato, il bello arriverà in seguito.......
Ma non preoccupatevi, io piangevo dalla gioia quando alle superiori prendevo 4 in matematica!

mercoledì 9 marzo 2011

Costruzione modello base per maglioncino da donna prime modifiche: il davanti (3°)

A questo punto per il davanti abbiamo solo poche modifiche: i centimetri in più per il seno non sono  per chi ha una circonferenza all'altezza del seno inferiore ai 90 cm, perchè comunque la maglia è elastica.
Anche se usiamo schede con disegni simmetrici non conviene fare il davanti più lungo perchè non coinciderebbe il disegno sulle cuciture, ma i centimetri che dovremmo fare in più conviene divideri metà sul davanti e metà sul dietro, in quella che è la misura dal bordino all'inizio delle calature del giro manica.

Se invece decidiamo di fare alcuni centimetri  in più sul davanti, dovremo riprendere l'eccedenza durante la confezione, con la cucitura, facendo coincidere perfettamente il dietro con il davanti dal bordino al giro manica cucendo più morbidamente il davanti soprattutto verso la parte più alta, cioè verso l'altezza  del seno. Oppure si può creare una pince sia col metodo dei giri accorciati o, se la lana è abbastanza sottile, con una cucitura proprio come se fosse tessuto, ma il metodo lo vedremo più avanti.

Ecco uno schemino dei centimetri da aumentare secondo la circonferenza del seno




Nel davanti dobbiamo considerare lo scollo: abbiamo visto che la larghezza si ottiene dalla misura delle spalle diviso 3, la profondità invece si ottiene raddoppiando l'altezza della calatura della spalla che abbiamo stabilito di 4 cm, quindi 8 cm. Anche questa misura varierà secondo il nostro gusto o esigenza.

Nell'esempio abbiamo la misura delle spalle di 40 cm, e 40 non è divisibile esattamente per 3, ma dà come risultato 13,33333 all'infinito. Se facciamo il contrario 13 per 3 dà 39 mancherebbe 1 cm per arrivare a 40, allora possiamo scegliere se distribuire mezzo centimetro per spalla tenendo 13 cm per lo scollo:




o aggiungere 1 cm allo scollo ottenendo delle spalle leggermente più piccole ma con cifre senza decimali:

Io, personalmente, preferisco la seconda.

sabato 26 febbraio 2011

Costruzione modello base per maglioncino da donna prime modifiche: il dietro ( 2°)



Ricordatevi: man mano che fate i calcoli segnate i risultati sullo schema
  
Altezza totale si prende l'altezza totale del davanti  A B e si tolgono generalmente 4 cm del seno, ma quesa cifra può variare:  maggiore in caso di seno abbondante, minore se è piccolo.
  
Altezza del giro manica si calcola prendendo la lunghezza della vita AP, si tolgono i 4 cm dello sbieco delle spalle e si divide per 2....   non chiedetemi perché, in base a cosa, ma prendetela per buona.... 

Altezza del fianco dal bordino all'inizio del giro manica si ottiene dalla misura dell'altezza totale calcolata, meno l'altezza del giro manica, meno i 4 cm dello sbieco della spalla, meno l'altezza del bordino che desideriamo per la nostra maglia
  
Larghezza all'altezza del seno G H aggiungere alla circonferenza totale  da 6 a 10 cm se con   maniche lunghe, da 4 a 6 cm se con maniche corte, 1 cm o 1,5 se senza maniche e poi dividere per 2

Profondità del giro manica si ottiene prendendo la larghezza all'altezza seno già calcolata GH, si sottrae la larghezza delle spalle e si divide per 2 

Larghezza vita E F necessaria solo per i modelli sciancrati, aggiungte da 4 a 6 cm sulla circonferenza totale e dividete per 2

Larghezza  fianchi CD aggiungere 1 o 2 cm alla circonferenza totale se deve essere aderente, per esempio in caso di  bordo  tubolare o senza bordo, da 10 a 6 cm se facciamo il bordo a coste. Dividere per2 

Larghezza spalle  aggiungere 1 cm per le cuciture

Larghezza collo si ottiene dividendo per 3 la misura delle spalle, di conseguenza la larghezza della spalla dal collo al giro manica IM e AL sarà uguale quella del collo

Naturalmente queste "regole" sono solo indicative, non categoriche! Dovrete utilizzare un po' del vostro intuito per modificarle in base alla vostra taglia. Nel dubbio è sempre meglio abbondare con le misure piuttosto che scarseggiare, un maglioncino leggermente grande lo potete idossare comunque, se è piccolo non c'è speranza. Ripeto come sempre che sbagliando si impara, non bisogna scoraggiarsi, ma fare tesoro dei propri errori. Un vantaggio della maglia è che si può disfare e rifare, quindi mettete in conto che sbaglierete e armatevi di pazienza.

Se vi accorgete che ho dimenticato qualcosa, avvisatemi: sono così abituata a calcolare misure che potrei dare per scontato qualche calcolo che faccio automaticamente e non accorgermi di ometterlo.

..... e un altro passo avanti è fatto.....

 

lunedì 21 febbraio 2011

Modello base per maglioncino da donna (1°)

Ho ritrovato degli appunti che una magliaia, che era andata ad abitare nello stesso condominio dove stava mia mamma, mi aveva regalato insieme ad una macchina Dubied finezza 10, molto vecchia ( probabilmente inizio anni '60) ma  perfettamente funzionante a cui purtroppo ho dovuto rinunciare, e un bobinatore ancora più vecchio, ma tutt'ora funzionante. Così ho deciso di fare una cosa seria e di spiegarvi come "costruire" un modello base su cui poi fare ogni tipo di modifica per creare i nostri modelli, come trovare le proporzioni tra spalle  e collo, l'altezza e la profondità deli scalfi del giromanica e della parte alta delle maniche ecc. ecc., come funzionano le calature di scalfi , scolli e ancora della parte alta della manica, ecc. ecc.  Spero di riuscire ad essere chiara e non ottenere l'effetto contrario, cioè confondervi di più le idee. All'inizio sembrerà piuttosto complicato, ma una volta capito come funziona potrete sbizzarrirvi e creare maglie per tutta la famiglia. Vi consiglio di non fare gli schemi troppo piccoli e tenere il modello base solo con le misure iniziali che potranno essere poi modificate in base al modello che volete fare, ricopiando il tutto su altri fogli.

Con i miei prossimi lavori cercherò di seguire anch'io questo sistema, di solito vado ad istinto, e mi è sempre andata bene, cioè campione e modello con le misure li faccio sempre, ma per quello che ruguarda scolli e scalfi seguo l'intuito. Ma l'intuito mi è venuto con l'esperienza e allora voglio aiutare chi di esperienza ne ha poca o non ne ha, e magari fugare qualche dubbio a chi ne ha un po' di più.

Quello che non so è se questa signora, che fatto la magliaia per buona parte della sua vita,  abbia inventato questo metodo o se l'abbia imparato da qualcuno o su qualche pubblicazione, io ho degli appunti scritti  e disegnati  a mano da lei e purtroppo non posso chiederglielo perchè non c'è più.

Le immagini che vedrete le ho disegnate io con il Paint di Windows e un'altro programma di disegno vettoriale in una versione free scaricabile da  Google

 Prendete carta  e matita, oppure salvate questa immagine, stampatela ( non ho provato, non so come viene) e cominciamo :

 per prima cosa prendiamo le misure:


A B è la misura totale della lunghezza del nostro maglioncino. Si prende dall'attaccatura del collo nel punto più alto  passando sopra  al seno, fino al punto dove vogliamo che arrivi il nostro maglioncino
A P è la misura dell'altezza della vita e si prende dallo stesso punto dell'altezza totale fino al punto vita.
C D è la circonferenza dei fianchi presa nel punto più largo, cioè se come me non siete proprio un fuscello, dovete prendere la misura nel punto più largo, che può anche non essere esattamente sui fianchi, ma magari all'altezza del bordo della maglia o più su...
E F è la circonferenza della vita presa nel punto più stretto
G H è la circonferenza del seno che  nel punto più sporgente
I L è la misura della spalle presa dall'attaccatura del braccio all'altra
M N è l'altezza del seno presa dallo stesso punto della lunghezza della maglia al punto più sporgente del seno

Man mano che misurate (è meglio se vi fate aiutare da un'altra persona) segnate le cifre esatte sullo schema, alle modifiche penseremo dopo.

Adesso disegnamo il modello di base.  Se usate una carta quadrettata è più facile. Forse vi sembrerà un po' complicato, ma poi in base a questo potremo  fare tutte le modifiche che vogliamo.  Disegnamo qualcosa del genere ( a breve seguirà il video, così sarà più facile capire), oppure potete tentare di stampare queste immagini.....(non ho provato, non so come vengono):

nel caso le misure dellla circonferenza del seno sia uguale a quella dei fianchi



Nel caso la circonferenza del seno sia minore di quella dei fianchi



e nel caso la circonferenza del seno sia maggiore di quella dei fianchi



Riportate le vostre misure sulle linee viola, ad esempio:

Partiamo dal dietro:
Ho fatto solo lo schema del davanti,  il dietro è uguale, naturalmente senza  la scollatura
Le misure d'esempio corrispondono all'incirca ad una taglia 50 e sono quelle dello schema che ho io.
 Per ora vedete se riuscite  a capire fino qui, e fatemi sapere, poi aggiungeremo qualche cm qua e là per dare agio ai movimenti e vedremo come si ricavano le altre misure.





domenica 5 dicembre 2010

Ci sono cascata!

In questo perido sulla maggior parte dei blog di maglia, uncinetto e simili si trovano quasi esclusivamente lavoretti natalizi. Mi sono detta che  era inutile che mi ci mettessi anch'io.....   però poi vado a cercare proprio quelli.... e allora ce ne sarà uno in più, perchè no?

Guarda caso farò una stella di Natale. Nome scientifico Euphorbia Pulcherrima che sembra una bruttissima parola, ma pulcherrima, per chi non conosce il latino ( tra cui anch'io) significa bellissima. Bellissima la pianta vera, anche se velenosa, attente a bambini e animali, non tutti lo sanno! ma bellissime anche quelle fatte con tutte le tecniche del mondo!
Io la faccio a macchina, ma le stesse istruzioni possono essere rapportate anche ai ferri.


Questi sono i tipi di foglie che vi mostrerò, si possono fare con qualunque tipo di macchina e comincerò con questa:



Montate 3 maglie sui 3 aghi centrali col metodo che volete, non è importante. Se usate la Brother per agevolare la lavorazione dei primi giri potete spingere completamente in fuori i tre aghi, passate il carrello per il primo giro, spingete ancora n fuori ancora gli aghi, fate il secondo giro,

e poi mettete un peso a graffa. 




Col punzone da 1 prendete la prima maglia di destra e spostatela sull'ago adiacente, poi prendete la prima maglia di sinistra e spostate anche qualla sull'ago adiacente. Restano 2 aghi laterali vuoti, controllate che siano in posizione di lavoro e fate 2 giri. Gli aghi vuoti automaticamente si ricaricano e formano due forellini.

Proseguite con questo metodo, spostando ogni 2 giri le ultime 2 maglie, poi 3 poi 4 in modo che i forellinisiano sempre ai lati della maglia centrale. Fate ancora 2 giri o se vi piace anche 4, in questa foglia io ne ho fatti 2.





A questo punto si inizia la punta: sempre col punzone da 1 prendete la prima maglia a destra e sovrapponetela a quella vicina in modo da calare 1 maglia, fate lo steso a sinistra, e 2 giri. Continuate così fino ad avere le ultime 3 maglie su un solo ago

Spingete in fuori completamente l'ago, mettete il filo a mano vicino all'uncino con la palettina  aperta, e rispingete in dietro l'ago in modo da lavorare un amaglia  a mano. togliete il peso, agliate la lana e allungate il punto in  modo che si sfili, per fermalo. e la prima foglia è pronta.

Già solo con questa potete fare la vostra stella: qualcuna rossa, qualcuna verde, rossi e verdi diversi, bianche, rosa, gialle, dorate o argentate col lurex.....  Potete anche variare le dimensioni, invece di fermarvi con gli aumenti a 4 maglie potete continuare fino a raggiungere la grandezza desiderata. In ultimo, una passatina col ferro a vapore per appiattire  un po', ma non troppo, è bello lasciarle leggermente bombate. Naturalmente più le fate grandi e più resteranno morbide, dovrete tenerlo presente per l'asseblaggio perchè dopo tutto il lavoro non è bello ritrovarsi con una stella di natale che sembra appassita perchè le fogle non restano belle rigide.


domenica 26 settembre 2010

Scaldiamo anche la mani

Ecco le spiegazioni passo/passo per fare un paio di mezziguanti, senza le dita, ma con un pezzetto di pollice, a macchina, la solita First  lady Brother, ma penso che con qualunque altra macchina non ci siano problemi.

lunedì 24 maggio 2010

Non voglio perdere l'abitudine....

....ai filmati, ma questo, per ora, è il massimo che riesco a fare senza più videocamera. E' lo sresso fiore in un breve slide (anche troppo veloce, per fortuna hanno inventato il tasto "pausa") in cui ho inserito qualche foto in più, quelle che non avevo messo nel blog perchè sono venute proprio male, ma con un po' di intuito e immaginazione magari sono utili



lunedì 25 gennaio 2010

Ho preso il via!

Come prima "prova" per dimostrare che anche con poche nozioni di maglieria a macchina si può fare qualcosa, ecco il primo lavoretto: un cappellino in maglia rasata con bordo a rotolino. Ripetendo i calcoli con altre misure potete farli di tutte le taglie che volete e se vi sentite di cambiare la lana ogni tanto (meglio se fate sempre un numero di giri pari, così avete sembre il cambio della lana dalla stessa perte), potete farli anche a righe colorate. Basta sfilare dal carrello la lana in lavorazione e infilare il nuovo colore, riprendendo la lavorazione normalmente.









giovedì 21 gennaio 2010

Prima "lezione" di maglieria a macchina.....

....o almeno, quello che mi riprometto di fare. Ripeto ancora che col tempo e l'esperienza migliorerò, intanto ho cominciato e ho tutte le intenzioni di proseguire.

E' la prima parte della prima lezione, un po' di chiacchiere e come montare le maglie col metodo più semplice. Naturalmente io mi riferisco alla mia macchina, non con tutte magari si può fare così, ma di solito i metodi cambiano di poco, con un po' di intuito, qualche tentativo, un po' di pratica e il manuale delle istruzioni, credo che le difficoltà siano minime. Infondo se vi interessa imparare, una macchina dovreste già averla, o magari avete intenzione di acquistarne una e avete paura che sia troppo difficile imparare, non preoccupatevi perchè non è difficile.

giovedì 4 giugno 2009

Primo progetto stiratura

Ecco il mio primo filmato. Probabilmente tutte sapete stirare le parti di una maglia, non ci vuole molto, ma mi serve per rompre il ghiaccio. Anche qui dovrò perfezionarmi. I consigli sono sempre i benvenuti.






 Ok, sto facendo progressi, sono riuscita  ad inserire direttamente il video!!!

mercoledì 13 maggio 2009

Primo progetto 3

Per il mezzo davanti basta dividere a metà le maglie del dietro: 192 : 2 = 96 maglie per il davanti, a cui aggiungiamo 9 maglie per il bordo, totale 105 maglie. Montare come per il dietro e fare le 56 righe del bordo. A questo punto passare tutte le maglie sulla frontura superiore meno le ultime 9 a destra, che formeranno il bordo davanti. Azzerare il contagiri, spostare la tensione sopra sul 6 e sotto sul 3 e fare le 140 righe di rasato fino allo scalfo. Lo scalfo è come quello del dietro, naturalmente dalla parte opposta del bordo cioè a sinistra. Sì lo so che ci arrivavate anche da sole, ma quando ero alla prime armi e iniziavo un lavoro nuovo, mi mettevo così in agitazione che gli errori più stupidi, li facevo tutti. Anche la parte a coste dopo lo scalfo è uguale al dietro. Chiudete tutte le maglie e anche il mezzo davanti sinistro è pronto. Il mezzo destro è perfettamente uguale, solo in modo simmetrico: il bordo a sinistra e lo scalfo a destra.
Fatto?
Ecco un particolare del davanti con il bordino.

Passiamo alle maniche:
queste sono le nostre misure

Andiamo a calcolare le maglie che ci servono e le righe da fare.
Stesso sistema di prima: 26 cm diviso 10 = 2,6 x 34 maglie del campione = 88 maglie da montare
Le righe delle coste sono uguali al dietro cioè 56.
La parte superiore è: 3,6 x 34 = 122 maglie. Calcoliamo gli aumenti: 122 maglie meno le 88 del polso sono 34 maglie che dobbiamo aumentare in totale, 17 per parte. Ogni quante righe? 28 cm dalla fine delle coste allo scalfo per 4 ( 40 righe del campione diviso 10)= 112 righe.
112 righe diviso 17 maglie da calare = 6 virgola un numero impossibile, ma a noi interessa 6 cifra tonda cioè l' aumento di una maglia per parte ogni 6 righe


Una volta fatte le coste, e passati tutti punti sulla frontura superiore azzeriamo il contagiri, tensione 6, aumentiamo 1 maglia per parte mettendo in lavoro un ago per parte e facciamo 6 righe, altri 2 aghi in lavoro 1 per parte e altre 6 righe, così fino ad avere le 122 maglie della parte superiore e ci fermiamo a 112 righe. A questo punto facciamo gli scalfi esattamente come il dietro, chiudiamo senza stringere troppo tutte le maglie e anche la manica è finita.



Particolare dello scalfo: la manica termina al termine delle calature


Indovinate un po', la seconda manica è perfettamente identica alla prima.

A volte capita di dover modificare qualche maglia o qualche riga in "corso d'opera" cioè, come in questo modello in cui abbiamo il bordino davanti fatto direttamente, può succedere che una maglia debba essere aggiunta o tolta per avere il numero giusto di maglie per coste. Non preoccupatevi perché 1 o 2 maglie, o 1 o 2 righe, non influiscono molto sulle misure finali, infatti quando per fare le calature si chiudono alcune maglie, si fa sempre all'inizio della riga, cioè si chiudono le maglie necessarie, si passa il carrello dalla parte opposta lavorando una riga e si chiudono le altre, di conseguenza le due calature risultano sfasate di una riga che nell'insieme non si nota.

Prossima tappa: stiratura e cuciture

giovedì 30 aprile 2009

Primo progetto 2

Torniamo al nostro campione, quando ho paura, soprattutto col cotone, che il filato che uso col lavaggio si ritiri, lo lavo, magari anche strapazzandolo un po’, lo lascio asciugare bene, e lo stiro leggermente cercando di non appiattirlo troppo. In questo caso non l’ho lavato, ma l’ho lasciato riposare e l’ho stirato.
Se avete già il vostro metodo per calcolare il campione, fatelo a modo vostro, di solito quando si è abituati in un modo e si cambia, si rischia di fare confusione. Per misurare io faccio così: metto uno spillo vicino al bordo, ma non troppo, da questo punto misuro 10 cm. e metto un altro spillo

34 maglie e 40 righe per 10 cm.

Conto quanti punti ci sono tra uno spillo e l’altro: 34 e me lo scrivo. Poi metto lo spillo seguendo una riga, misuro ancora 10 cm, metto un altro spillo e conto quante righe ci sono tra i due spilli: 40 e naturalmente lo scrivo. Per la parte a coste conto solo le righe, perché per la larghezza, utilizzo le maglie del rasato, sono 47, essendo lavorate con tensione più stretta, il numero delle righe per 10 cm è maggiore di quello del rasato. Nel caso si rendesse necessaro contare le maglie delle coste (per esempio se volete fare le maniche completamente a coste) per il tipo di costa che ho fatto io, quella dove a 2 aghi sotto corrisponde 1 ago sopra e viceversa, dovete contare la costina dritta, 2 maglie, ma quella a rovescio 1 maglia sola, per esempio: se avete 10 costine dritte e 10 a rovescio , non dovete contare 40 maglie, ma 30: 20 per le dritte e 10 per quelle a rovescio. Se invece avete fatto le coste 2 aghi sopra e due aghi sotto, le potete contare normalmente.

47 righe per 10 cm.

Per sapere quante maglie montare per l’inizio, prendo i 56 cm che mi servono, divido automaticamente per 10=5,6 e moltiplico per il numero delle maglie dei 10 cm cioè per 34= 190 aggiungo 2 maglie per le cuciture e ottengo 192 maglie da montare. Se vi sembra che le vostre maglie siano molte di meno, ricordatevi che io sto usando un filato molto sottile.
Se è più comodo si possono anche dividere per 10 le maglie del campione e moltiplicare per la misura che ci serve, il risultato non cambia. Per esempio ho 40 righe, diviso 10= 4 per i 35 cm che ho dalla fine del bordo a coste all'inizio dello scalfo, ottengo 140 righe.
continuiamo a trasformare tutti i cm del nostro golfino in numero di maglie e righe e riportiamo tutte le cifre sullo schema
Ecco il nostro schema aggiornato: nelle 98 rirghe del carrè sono compresi gli scalfi che restano in maglia rasata. Quindi faremo le 56 righe di coste, le 140 di rasato per arrivare agli scalfi, le calature degli scalfi e ancora le coste fino alla fine.
Selezioniamo gli aghi per l'inizio del lavoro, come fatto per il campione. Lavoriamo le 56 righe del bordo, azzeriamo il contagiri e passiamo tutte le maglie sulla frontura superiore. Allarghiamo la tensione per il rasato, e facciamo le nostre 140 righe. Azzeriamo il contagiri.
A questo punto si inizia lo scalfo: col carrello a destra, chiudere 2 maglie, passare il carrello a sinistra e chiudere altre due maglie, passare il carrello a destra. Adesso si può scegliere che tipo di calatura fare, 1 maglia ogni 2 righe per 10 volte calando sull'ultima maglia, oppure all'interno di alcune maglie, o 2 maglie ogni 4 giri all'interno di alcune maglie per 5 volte. Lo scopo è puramente decorativo , il numero delle maglie calate e delle righe fatte non cambia, e nemmeno l'inclinazione della clatura. La prima è la più semplice, basta prendere l'ultimo punto col punzone da un ago, e spostarlo sul penultimo, sia dalla parte destra del lavoro, sia dalla sinistra e ripetere ogni 2 righe.
Per calare una maglia all'interno di alcuni punti si può usare il punzone da 3 aghi, o un punzone regolabile che generalmente ha 7 aghi, che grazie ad ua vitina si possono accorciare o allungare secondo quello che serve.


Eccolo, gli aghi sono in posizione di lavoro


Si possono posizionare come si vuole


Io li ho messi così : 5 in lavoro e 2 no



Per fare una calatura di 2 maglie all'interno di 3: si prendono 5 maglie

e si spostano di 2 aghi, 2 maglie vengono posizionate sopra alla qarta e quintultima , le altre 3 restano singole.

In questo modo le calature restano evidenti e formano un piccolo motivo. Calando 2 maglie alla volta, le righe di rasato da fare diventano 4 e non più 2.


Terminatle 22 righe degli scalfi bisogna predisporre il lavoro per le coste del carré.
E' meglio controllare che il lavoro inizi e finisca con la stessa costa, in modo da mantenere la simmetria. Mettere la levetta del mezzo spostamento su P e girare la manopola dello spostamento su 5

Con l'ago doppio, spostare 1 maglia ogni 2 sulla frontura inferiore


Col punzone da 1 prendere la barretta orizzintale sotto il secondo punto della costa sulla prima frontura e spostatela sull'ago a sinistra di quello col punto sulla frontura inferiore. In questo modo si avranno tutti gli aghi caricati, e non si formeranno buchetti. Purtroppo le foto non sono molto chiare, ma spero che qualcosa si capisca



Terminata questa operazione, controllare la posizione della frontura sotto: mettete la levetta del mezzo spostamento su H
Lavorate fino a 98 righe e chiudete il lavoro, non troppo stretto.
Ed ecco come si presenta il nostro dietro appena tolto dalla macchina:

Ma che cos'è quella righetta quasi al centro? Una maglia caduta!


Si raccoglie con un ago della macchina, si risale la smagliatura, lavorando come fosse una catenella, e si ferma, in questo caso, sul rovescio del lavoro con un piccolo punto maglia e non si vedrà più niente.
E il dietro è pronto

lunedì 27 aprile 2009

Primo progetto 1

Da oggi comincerò con quello che mi sono riproposta all'inizio di questa avventura. Grazie alla mia a mica Rosa, che sta imparando a lavorare con la macchina da maglieria e mi chiede consigli, tenterò di mostrare la realizzazione di un golfino, dall'inizio alla fine, con foto e spiegazioni. Le foto non saranno di certo professionali, non ho né ambiente, né luci adatte, e nemmeno la macchina fotografica è un granché (e nemmeno la fotografa), ma spero siano abbastanza chiare per capire i passaggi più impegnativi. Il mio sogno sarebbe fare dei video, ma andiamo con calma, piano piano mi organizzerò.
Ho frugato nel mio armadio del " lo metto qui, prima o poi mi serve" e ho trovato una rocca di filato che mi ha regalato un'altra mia a mica, non so bene che filato sia, non ha etichetta, ha un aspetto un po' setoso, sembrerebbe una viscosa mista a qualche cosa d'altro, ho fatto un top l'estate scorsa e non è male. E' molto fine, quindi ne ho trasportato una parte su altre due rocche per metterlo triplo e lavorarlo con la First Lady della Brother. La maglia rasata sarà lavorata con tensione 6, e questo dimostra che nonostante i tre fili, viene abbastanza leggero, adatto alle fresche serate estive, sempre se ce ne sono....

Il modello è così:
Le parti in rosa sono fatte a costine di 2 dritti e 2 rovesci, quelle lilla sono a maglia rasata. Il collo è formato ripiegando le punte e fermandole con due bottoni. Facendo lo schema in due colori, ho pensato che nulla vieta di fare anche il golfino in due colori, oppure al posto della maglia rasata si può dare spazio alla fantasia e fare anche qualche punto più elaborato, come ad esempio un bel jaquard, un traforato o trecce.... ma iniziamo col rasato

Per prima cosa facciamo il campione. Avendo un bordo piuttosto alto ho fatto il campione anche delle coste, di solito vado a occhio, ma volendo essere precisi è meglio:

Qui si vede la parte a maglia rasata col bordino a coste


e qui la parte a coste per il bordo sotto.
Questo tipo di coste non è il semplice 2 dritti 2 rovesci, ma 2 aghi in lavoro e uno no, per ogni frontura. Dove nella frontura superiore c'è l'ago fuori lavoro, nella frontura inferiore ce ne sono 2 in lavoro e viceversa. In questo modo il numero delle maglie risulta una volta e mezza quelle del rasato, il bordo resta più consistente e stringe meno
Seguite le istruzioni della vostra macchina per il montaggio e la lavorazione delle coste, con la mia si fa così: questa è la posizione iniziale per il montaggio. Con tensione 0 in tutti e due i carrelli, ho fatto la reticella, cioè la prima riga, poi sempre con la stessa tensione 4 righe di tubolare. A questo punto si fa lo spostamento di uno scatto verso destra della frontura inferiore per allineare gli aghi nel modo giusto, si allarga la tensione, io ho messo sul 3 sempre tutti e due i carrelli, e si lavora il numero voluto di righe. Quando spostiamo le maglie sulla frontura superiore per il rasato, ci troveremo un ago con una maglia e uno con due, tornanado al numero di punti iniziale. lasciando da una parte alcune coste si formerà il bordo dell'apertura o allacciatura, però la tensione sopra è quella del rasato cioè 6 quella sotto l'ho lasciata sul 3. Resta una lavorazione un po' più morbida rispetto alle coste del bordo, ma così non tira.


Lasciamo riposare il campione e passiamo alle misure: si possono prendere direttamente dalla persona, ma se realizziamo qualcosa per noi e non c'è nessuno che ci aiuta, non è facile, è meglio prendere un golfino che va bene, stenderlo bene sul tavolo senza tirarlo o allargarlo, e prendere le misure da quello, magari aggiungendo o togliendo qualche centimetro se lo vogliamo modificare leggermente.

Per essere più comoda e per avere sott'occhio subito tutte le misure, mi disegno uno schema, pensando a come dovrà essere la forma dei vari pezzi che compongono la maglia in questione:

Il primo è il dietro, come si vede è molto semplice, la fascia inferiore e quella superiore sono a costa, la fascia centrale è a maglia rasata. Seguono il mezzo davanti sinistro e la manica. In questo caso ho pensato di fare il polso alto come il bordo della maglia, ma se non piace,
si può anche fare più basso, o addirittura fare tutta la manica a costa, ma bisogna stare attenti agli aumenti e alle calature, quindi stiamo sul semplice.

Questo è il golfino da cui prendo le misure, il modello è diverso, quindi dovranno essere adattate al nuovo:



La misura dell'altezza totale la prendo dall'attaccatura del collo alla spalla, fino al bordo sotto:



Quando, come in questo caso, abbiamo una maglia con giro-manica normale, ma abbiamo bisogno la misura per una spalla scesa e giro-manica quadro, prendo solo la misura della parte sotto della manica, poi facendo le stesse calature fatte per la maglia, le altre misure vengono automaticamente.



Adesso la larghezza del polso e della parte superiore. Queste due misure vengono prese sulla manica che è piegata a metà, di conseguenza devono essere raddoppiate



Calcoliamo ed inseriamo le misure:
nell'esempio:

altezza totale del mio golfino 68 cm
largezza dei fianchi 56 cm
largezza del torace 56 cm
lunghezza manica (parte sotto) 40 cm
larghezza polso 26 cm
larghezza parte superiore della manica 36 cm


Riprendiamo il nostro schema e inseriamo le misure che non vanno calcolate: l'altezza totale, la misura dei fianchi e del torace che in questo caso sono uguali, l'altezza del bordo che ho deciso di fare di 12 cm

Dobbiamo trovare la misura dal'inizio dello scalfo alla spalla. Avendo la manica quadra, basta dividere la larghezza superiore a metà, abbiamo 36 cm, ma questo tipodi manica è meglio che non sia troppo stretto così aggiungo 3 cm per parte = 42 cm. La misura che ci serve è 21 cm
Se l'alteza totale è 68 , lo scalfo 21, basta sottrarre e troviamo l'altezza dal bordo sotto allo scalfo
cioè 47 cm. Da questi si sottraggono i 12 del bordo e restano 35
La prima parte è fatta, il secondo passo sarà calcolare quante magle e quante righe fare in base al campione

lunedì 6 aprile 2009

Mezziguanti a macchina



Ho fatto questi mezzi guanti quest'inverno, prima li facevo a mano perchè a macchina avevo provato tempo fa e tra errorii e nervosismo, avevo rinunciato. Ultimamente però mi sono venuti facilmente lavori che prima mi mettevano in difficoltà e così mi sono detta perché non provare? e infatti ci sono riuscita.
Se qualcuno vuole provare a farli ecco le spiegazioni:

Macchina utilizzata: Brother First Lady

Ho usato una lana a 4 capi (Dolly della Laines du Nord), ma molto piena e la lavoro con tensione 8 per il rasato.
Montare 54 maglie, con il metodo delle coste 2/2 industriali, quelle con 2 aghi in lavoro e uno no,e spostamento frontura come per la maglia unita ( frontura sotto su H), reticella tensione 1/1 (cioè 1 carrello sopra, 1 carrello sotto) 4 righe di tubolare con tensione 2/2. proseguire con le coste tensione 3./3. spostando la frontura di uno scatto, e fare 17 righe o se vi piace il polso alto anche di più . Portare tutte le m. sulla frontura superiore, tensione 8/8 e fare 2 righe. Con il trafitto spostare le m. a sinistra dello 0 nella frontura sotto. Predisporre i tasti per il tubolare e fare 4 righe. Iniziamo gli aumenti per il pollice: a destra spostare di un ago una m. per frontura e ricaricare l'ago vuoto raccogliendo il punto del giro precedente (oppure fare una serie di buchini e quindi lasciarli vuoti, ma in lavoro su B) fare 6 righe. Per non sbagliarmi a contare uso il punzone da 7 (quello regolabile), così prima ne tiro fuori uno, faccio l'aumento di un ago, 6 righe, poi ne tiro fuori due, aumento spostando due m. sempre di un ago, 6 righe, poi tre, 6 righe, fino a 8 e due sole righe. A questo punto portare tutti gli aghi, meno gli 8 del pollice, in E sopra e sotto, lasciare il tubolare e mettere la leva del carrello, superiore in H e le due levette laterali del carrello inferiore sempre in H. Per i mezzi guanti faccio 24 giri e tolgo solo le m. del pollice con lana di scarto perchè facendo la chiusura sulla macchina dopo tendono ad arrotolarsi, invece una volta tolto il lavoro chiudo le maglie dal rovescio con l’uncinetto o con un ago della macchina e si arrotolano meno. Se vogliamo fare i guanti normali basta fare qualche riga in più e chiudere infilando punto per punto, con un ago da lana il filo del termine del lavoro e tirare.
Rimettere tutte le m in B con il punzone, fare 20 righe per il palmo. Per l'indice 7 maglie in lavoro per frontura e le altre in E e fare 26 righe. Al termine di ogni dito togliere con lana di scarto. Per il medio 7 m in lavoro per frontura e 28 righe, per l'anulare sempre 7 m per frontura e 26 righe, per il mignolo le ultime 6 maglie e 22 o 24 righe.
A questo punto il lavoro è fatto fermare le maglie aperte, chiudere i buchini formati all’unione delle dita con la parte del palmo e cucire il polso. Come misura vengono abbastanza piccoli, (diciamo che vanno bene per chi ha le mani magre) Per farli più grandi si può aumentare un ago per ogni dito per frontura, 62 m. , 9 aumenti per il pollice, e 22 o 24 righe per il palmo, naturalmente qualche riga in più per ogni dito.

Il mio canale You Tube

Canali You Tube interessanti

Blog preferiti di maglieria a macchina ( a parte un paio....)

Tanti punti

Disegnare


Maukie - the virtual cat 2